domenica 30 dicembre 2018

Buon 2019 e... a presto!

Quand'ero piccolo e frequentavo le elementari (a cavallo tra gli Anni 60 e 70), ci fu un periodo che alcuni miei coetanei mi vessavano in ogni modo, a scuola e per strada. Una volta, uno di loro si era messo in testa -a causa probabilmente del contrasto con la mia carnagione molto chiara- che io avessi il rossetto sulle labbra, "come le femmine".

La cosa si faceva insistente, tanto che una volta, di fronte all'ennesimo "Guarda quello lì, si mette il rossetto come le femmine!", urlato per strada, mi girai verso di lui, mi passai due dita sulle labbra e gli feci: "Guarda, non ho nessun rossetto!". Ma lui, nulla: incontrandomi per strada, continuava a sostenere la sua teoria...

Di questo non ho mai parlato con nessuno, neppure con i miei genitori, anche se la cosa mi dava veramente fastidio.

Decisi di ignorarlo. Dissi a me stesso: se non è vero, perché devo farmi un problema? Se gli altri credono questo di me è un problema loro; sono solo degli stupidi, non possono rovinarmi l'esistenza...
Mi promisi, a 7 anni, che mai e poi mai mi sarebbe importato di quello che gli altri pensassero di me e, tantomeno, di chi raccontasse balle su di me. Non sempre ci sono riuscito, soprattutto quando ho incontrato degli specialisti nel seminare zizzania...

Siamo alla fine del 2018, e voglio augurare a tutti voi un nuovo anno pieno di soddisfazioni e di cose belle.

Per qualche tempo mi assenterò dall'aggiornare questo blog e da molto altro.

Ringrazio tutti quelli che mi hanno sin qui seguito, ma -statene certi- tornerò.

A presto.

sabato 29 dicembre 2018

San Tommaso Becket, patrono di Mottola

Il santo patrono di Mottola -tutti i mottolesi lo sanno benissimo- è Thomas Becket.
Ma perché un vescovo inglese martire è divenuto il protettore di una cittadina pugliese? Mettetevi l'anima in pace: è -e resta- un mistero.

Studiosi locali (e no) hanno cercato di dare una spiegazione, hanno fatto ricerche, hanno azzardato ipotesi, ma vi risparmiamo di menzionarle, essendo tutte confutabili se non inventate di sana pianta. Come la "leggenda" che ci raccontavano i nostri nonni su un Becket martire senza gambe (colpa del mezzobusto ligneo custodito nella Chiesa Madre, ex-Cattedrale).


Sfatiamo anche un altro mito, ovvero che Mottola abbia il primato di essere il solo comune italiano ad avere Thomas Becket come santo protettore.
C'è un altro comune che lo annovera come patrono: Ponte di Piave, in provincia di Treviso.
E' però inspiegabile come anche l'Osservatore Romano (edizione del 28 dicembre 2017) ci sia cascato!

clicca per scaricare > OSSERVATORE ROMANO

Alla fine del 2002, l'editrice mottolese Lilliput pubblicò, nella collana Le Fontane, "Tommaso. Storia e leggenda del santo di Canterbury", una raccolta di scritti su Becket curata da Valerio Rota, con una illuminata e illuminante prefazione di don Giuseppe Ciaurro, allora parroco della Chiesa Madre.
Potete scaricare il file pdf del volumetto, e leggerlo per la prima volta in una versione tutta a colori (l'edizione Lilliput era stampata "on demand" e in bianco nero).

clicca per scaricare > TOMMASO

Questo è un blog che parla di fumetti e quindi, infine, vi segnaliamo un racconto della collana Historica (n. 69), edita da Mondadori, ambientato ai tempi di Thomas Becket e che ha come protagonista la Regina Eleonora, consorte di Enrico II (Il Plantageneto), colui che, con i suoi proclami, può considerarsi il mandante morale dell'assassinio del vescovo di Canterbury.


domenica 9 dicembre 2018

Walter Trono su Dragonero 67

Vi segnalo il nuovo episodio di Dragonero -la prossima settimana in tutte le edicole- con i disegni del martinese Walter Trono.


Dopo i numeri 22, 23, 41 e 53 (oltre allo spin-off "Il racconto del cacciatore" apparso sul n. 14, Lo sguardo della bestia), Trono torna a disegnare una nuova storia del personaggio Bonelli con ambientazioni fantasy ideato e scritto da Luca Enoch e Stefano Vietti.

Eccovi la copertina (opera di Giuseppe Matteoni) e tre tavole di Trono tratte dalla storia.





Dragonero 67

Il demone sotto la pelle
In edicola dall'11 dicembre 2018

Soggetto e sceneggiatura: Luca Enoch
Disegni: Walter Trono
Copertina: Giuseppe Matteoni

Un sunto delle storia:
Di ritorno da una missione in un’enclave isolata tra le montagne innevate del Nord, Ian e Gmor s’imbattono in un gruppo di ragazze in pericolo. Chi le insegue non mostra affatto amichevoli intenzioni… anzi: intende proprio ucciderle tutte! I nostri due eroi dovranno dunque sguainare spade e asce per difendere la vita delle giovani vittime sacrificali, ma, per fortuna, non saranno soli! Al loro fianco, combatterà un nuovo, potentissimo quanto misterioso alleato.

domenica 18 novembre 2018

Premio Nuvolosa 2019





Walter Trono, talentuoso fumettista martinese, trasferitosi per lavoro in quel di Biella, ci segnala il Premio "Nuvolosa".

Al fine di premiare la creatività e il talento giovanile, l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Biella bandisce, in collaborazione con l’Associazione Culturale Creativecomics, il PREMIO NUVOLOSA - Concorso per la realizzazione di tavole a fumetti.

Tema: "La montagna inchiostrata: paesaggio naturale, metafora della vita, luogo dell'anima".

Una giuria composta da professionisti del fumetto e dell'editoria valuterà gli elaborati artistici. 

I premi:
1° classificato 1000 € 
2° classificato 500 €
3° classificato 300 €

Verranno selezionate nove opere per la realizzazione di un catalogo e l'esposizione finale che avrà luogo dal 16 al 31 marzo 2019 presso Palazzo Ferrero a Biella.

Termine ultimo per l'invio dei file: 7 gennaio 2019

Maggiori informazioni:

martedì 13 novembre 2018

So long, Stan!


Ormai la notizia si è diffusa capillarmente, su internet, in tv, sui quotidiani, alla radio, sull'intero globo terrestre (e non solo tra gli appassionati di comics).
Ieri ci ha lasciato, all'età di 95 anni, il grande unico inarrivabile Stan Lee, prolifico autore e principale artefice della nascita -insieme ad un altro grande del fumetto mondiale: Jack Kirby- dell'Universo Marvel.

Ricordo come fosse ieri il mio primo albo a fumetti della Marvel. Avevo 9 anni. Era il 1972, qualche giorno dopo ferragosto, e mio padre tornò a casa con un fumetto per alleviare un po' la mia pena, essendo costretto a letto (ingessato dalla testa ai piedi con il caldo torrido!) a causa di un incidente. Era il n.61 de L'Uomo Ragno, "Un fruscìo d'ali nella notte", pubblicato dalla leggendaria Editoriale Corno.


Rimasi affascinato dai disegni, dalle atmosfere cupe del racconto che vedevano i due Avvoltoi (quello "originale" e il "nuovo") scontrarsi tra loro, con Spider-Man (ma allora era "L'Uomo Ragno"!) che salva un bambino dal crollo di un cornicione, causato dai due criminali.



Ho ancora davanti agli occhi la prima tavola del racconto, con uno strepitoso disegno a tutta pagina (una "splash-page", per usare un termine da addetti ai lavori) raffigurante il supercriminale l'Avvoltoio appollaiato su un cornicione sotto una pioggia scrosciante, con le mitiche matite di Don Heck su bozzetti di John Romita e le chine di Mike Esposito.


Da allora, sino ad oggi ho collezionato migliaia di albi, e un appassionato come me, nel 2002, non poteva non pubblicare una cronologia dettagliata di Spider-Man (con la prefazione nientepopodimenoche di Marco Rizzo!) edita dalla mia Lilliput (editrice on-demand)...




Un piccolo successo, con ben 400 copie vendute, tutte stampate e allestite in proprio.

Ecco cosa scriveva Marco Rizzo nell'introdurre il volume:

Sebbene la nascita dell’Era Marvel dei Comics sia comunemente associata all’uscita di Fantastic Four 1, nel novembre del ’61, è con Amazing Fantasy 15, risalente a esattamente 40 anni fa, che Stan Lee infrange definitivamente lo stereotipo del supereroe inaugurato da Superman, proponendo un personaggio che sarebbe assorto a nuovo modello per l’intera industria dei fumetti americani. 
L’idea di Lee era davvero azzeccata: per favorire l’immedesimazione del lettore con il personaggio, il protagonista non sarebbe stato un uomo adulto, forte, sicuro di sé, distante dai legami familiari e dalla vita di ogni giorno, tanto meno un miliardario come Bruce Wayne. Considerato che la quasi totalità dei lettori di comics negli anni ’60 erano adolescenti o bambini, era una scelta ovvia trasformare il supereroe in un ragazzino impaurito dai propri poteri e soverchiato dalle responsabilità. Infatti, mentre i Fantastici Quattro e Hulk mescolavano (con l’originalità e la bravura giustamente riconosciute) vecchi temi della fantascienza ai tradizionali supereroi, è l’Uomo Ragno ad accantonare i “superproblemi” fantascientifici della Cosa e di Hulk ponendosi quei “superproblemi” della vita di tutti i giorni.

Ed ecco un frammento di pagina con i dati particolareggiati del n. 63 della serie The Amazing Spider-Man, pubblicata in Usa con data agosto 1968, e in Italia, appunto, su L'Uomo Ragno 61 della Corno, il primo albo Marvel da me letto e posseduto:




Ricordi. Bellissimi ricordi.

Chiudo con l'intervista a Stan Lee, realizzata in Italia, nel 1974, a Lucca Comics, andata in onda diversi anni dopo (nel 1977) nel corso del programma Rai "Supergulp"


Grazie Stan, r.i.p.

venerdì 9 novembre 2018

Arriva Manuscripta 2018

MANUSCRIPTA  il  festival dedicato alla letteratura a fumetti a Martina Franca.
30 Novembre, 1|2 Dicembre  2018.

Arriva la III Edizione del festival dedicato al romanzo disegnato d’autore.
Dal 30  novembre il centro storico di Martina Franca e le vie principali della città saranno invase dai fumetti!
Tre location: Palazzo Ducale, Centro diurno e il Caffè letterario Undercover

Mostre, presentazioni, incontri con gli autori, seminari, workshop master class e eventi live, tutti dedicati al mondo dei graphic novel.

Manuscripta  è un appuntamento tutto pugliese  per gli appassionati di tutti i mondi possibili anche quelli disegnati a matita.

Venerdì  30 Novembre
ore 9.30 – Biblioteca Comunale|  Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso presentano: Peppino Impastato, un giullare contro la mafia (Becco Giallo)
ore 10:00 – Centro Diurno|  Claudio Cicciarelli presenta: Nel sonno della Ragione (Shockdom)
ore 11.00 – Biblioteca Comunale|  Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso  presentano La mafia spiegata ai bambini, L’immigrazione spiegata ai bambini, (Becco Giallo)
ore 16.00-18.00 – Biblioteca Comunale|  Walter Trono MASTERCLASS: Una pagina a fumetti: dalla telefonata dell’editore al meritato compenso!
ore 18.30 – Centro Diurno|  Claudio Cicciarelli presenta: Nel sonno della Ragione (Shockdom)
ore 20.00 – Sala degli uccelli| Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso presentano Salvezza (Feltrinelli Comics)



Sabato 1 dicembre
ore 9.30 – Biblioteca Comunale| Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso presentano: Salvezza (Feltrinelli Comics)
ore 11.00 – Biblioteca Comunale Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola raccontano il cartone: “La Stella di Andra e Tati ” (Larcadarte)
ore 11.30 – Sala Consiliare|   Roberto Grossi presenta: Il grande prato (Coconino)
ore 16.00-18.00 – Biblioteca Comunale|  Beppe Sansone WORKSHOP: Disegnare Topolino
ore 18.30 – Sala degli uccelli|  Grazia La Padula presenta: Giardini d’inverno  e  Echi invisibili (Tunuè)
ore 20.00 – Sala degli uccelli | Giulio Rincione presenta:  Paperi  (Shockdom)  Vite di Carta (Shockdom)

Domenica  2 dicembre
ore 11.30 – Biblioteca Comunale| Vincent Zabus  e Thomas Campi presentano: Macaroni! (Coconino)
ore 18.00 – Sala degli uccelli | Fabrizio Liuzzi, Gabriele Benefico, Gianfranco Vitti presentano: Le indagini di Andrè Dupin (Lavieri)


ore 19.00 – Sala degli uccelli|  Gabriele Villani (Coma Empirico) presenta: Coma Empirico, tutta la notte del mondo (Beccogiallo)




ore 20.00 – Basilica di San Martino | Gabriele Ba presenta: Don Milani- Bestie uomini e dio (Beccogiallo)

Dopofestival
Dalle 22:00, tutte le sere gran baldoria presso l’Undercover Caffè Letterario, con autori, dj e musicisti di Martina Franca

Il Festival è organizzato dall’Associazione Terra Terra e dai Presìdi del Libro e patrocinato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT), dalla Regione Puglia e dal Comune di Martina Franca.

Direttore Artistico: Piero Angelini

Maggiori informazioni:
http://manuscripta.terraterra.eu/

sabato 27 ottobre 2018

Aspettando Lucca Comics 2018 (parte seconda)


Vi segnalo un altro fumettista tarantino presente a Lucca Comics 2018 (stand BeccoGiallo).
Coma Empirico, alias Gabriele Villani, è nato Taranto nel 1990. Ha studiato al Liceo Artistico e poi al DAMS presso l’Università di Roma Tre. Illustratore, disegnatore, appassionato di fumetti, ritorna a Taranto nell’agosto 2016 e apre una pagina Facebook sulla quale inizia a postare storie brevi a fumetti (sono suoi sia i testi che i disegni) che trattano di dilemmi esistenziali. Nel suo personaggio si riconoscono centinaia di migliaia di visitatori (più di 185.000 i followers).
Oggi le sue storie sono raccolte nel volume Tutta la notte del mondo edito da BeccoGiallo (in libreria da settembre).





Una menzione anche per Grafite, Scuola di Fumetto con sedi a Taranto, Bari e Lecce (diretta dal tarantino Gian Marco De Francisco) presente allo stand 290, Padiglione Napoleone.

Senza dimenticare il grottagliese Andrea Antonazzo (giornalista, sceneggiatore, traduttore, editor) che sarà -tra l'altro- il moderatore (domenica 4 novembre, ore 12:00, Auditorium Fondazione Banca del Monte) dell'incontro con le star del fumetto Neal Adams (Batman, Green Lantern/Green Arrow, Deadman, X-Men, Avengers), Arthur Adams (Longshot, X-Men, X-Factor, Excalibur, Hulk) e Walt Simonson (Thor, Fantastic Four, Wonder Woman).

Viva Lucca Comics!
Viva i professionisti tarantini del fumetto!

martedì 23 ottobre 2018

Aspettando Lucca Comics 2018


Organizzata per la prima volta nel 1966, Lucca Comics & Games è oggi la più importante rassegna italiana dedicata al fumetto, al gioco da tavolo e al videogioco, all’illustrazione, alla letteratura del fantastico, alle icone di cinema e serie tv, alla musica e al cosplay. L’edizione 2017 ha visto oltre 441.000 visitatori in cinque giorni. Un record che la fa avvicinare al Festival di Angoulême (dedicato, però, esclusivamente al fumetto), il più importante in Europa, che registra ogni anno intorno ai 250mila visitatori. L’edizione 2018 si terrà dal 31 ottobre al 4 novembre prossimi. Il tema di quest’anno è “Made in Italy” e celebra gli autori del fumetto, gli artisti, i game designer, gli animatori e i produttori di contenuti che ogni giorno portano oltre i nostri confini la scintilla della creatività e dell'innovazione italiana, come per secoli i grandi creatori di bellezza hanno parlato a tutto il mondo costruendo le fondamenta del nostro patrimonio culturale.

Lucca Comics è un appuntamento imprescindibile per gli appassionati, che si spostano alla volta della città toscana da ogni parte d’Italia (in bus, in treno, in auto, in aereo...), per non perdersi le ultime novità del settore. E tra i visitatori, anche questa volta, ce ne saranno molti provenienti da Taranto. Grazie all’iniziativa di CreativiViaggi, infatti, anche quest’anno (il decimo consecutivo!) un centinaio di appassionati giungeranno a Lucca in pullman dalla città ionica per visitare la fiera.

Ma a Lucca Comics 2018 ci saranno anche i professionisti tarantini: Tonio Vinci (fumettista nato a Mottola, autore di Nonni e 'O Stablmend) sarà presente allo stand Tunuè e presenterà la sua ultima fatica: un calendario realizzato grazie al crowdfoundig.




Enzo Rizzi (autore di Heavy Bone, il serial-killer delle star del Rock) presenterà, allo stand della Cut-Up Publishing, il suo nuovo personaggio: Zartana, lo stregone blues. Ideazione, soggetto, sceneggiatura e copertina del volume sono di Enzo Rizzi. I disegni sono affidati a Stefano Cardoselli, Vincenzo Carratù, Gian Marco De Francisco e Alfonso Elia.



Alessandro Vitti (Marvel, DC, Bonelli) sarà presente allo stand Lion per l'anteprima del volume Doctor Who: Supremazia dei Cybermen.



Gianfranco Vitti, Gabriele Benefico e Fabrizio Liuzzi presentano, allo stand Lavieri, il nuovo volume de Le Indagini di Andrè Dupin, con gli episodi "La ferita di Agata" (inedito) e "Torrido inganno".



Tutti a Lucca!

domenica 30 settembre 2018

Fumo e Fumetti



Ieri, sabato 29 settembre, mi sono recato -come faccio abitualmente- nella mia edicola di fiducia, dove acquisto i fumetti.
Come solitamente accade, il mio edicolante mette da parte i fumetti che mi interessano, soprattutto per evitare che me ne perda qualcuno, specie quelli che gli arrivano in unica copia, e visto che non riesco a passare in edicola tutti i giorni, ma solo 2-3 volte a settimana...
Solitamente esco dall'edicola, a seconda dei fumetti che l'edicolate mi ha messo da parte, con 3, 4 o anche 5 volumi sotto il braccio.
Sabato, uscendo dall'edicola, sul marciapiede opposto, ho incrociato un conoscente: una sorta di nullafacente, uno di quelli che mio nonno avrebbe chiamato con l'appellativo di stangachiazz (stancapiazza), che perde il tempo tra un club e un bar cittadino, tra bevute di birra e fumo di sigaretta. Uno di quelli che -moglie e figli a carico- si lamenta di non trovare lavoro ma poi si vanta di non pagare la tassa sui rifiuti solidi urbani "Perché non ho soldi".
Mi ha guardato e ha notato il fagotto di fumetti che avevo sotto il braccio, ha ridacchiato e ha esclamato a chi gli stava vicino: "Vit' a cur'" (guarda quello), indicandomi con un cenno della testa.
Mi sono avvicinato e lui, in segno di sfida, ha soffiato fuori tutto il fumo appena respirato dalla sigaretta che aveva tra le dita.
"Fumi? -gli ho chiesto- ...e tua moglie, fuma?". "Fumo e fumetti sono cose molto diverse sai?" Il sorriso, di colpo, gli è sparito dalle labbra. Ma io ho continuato: "Quanti pacchetti fumate al giorno?". Lui è sbiancato: "Due... Uno io e uno mia moglie... che vuoi?"
Io allora ho allargato le mie labbra in un enorme sorriso: "Un pacchetto di quelle sigarette costa 5 euro e 50 centesimi moltiplicato 2 fanno 11 euro per trenta giorni sono 330 euro...". Poi ho continuato: "Se ti fa tanto ridere il fatto che io compro e leggo fumetti, sappi che spendo, al mese, un quarto di quello che spendi tu in sigarette, con il vantaggio non trascurabile che l'effetto che hanno i fumetti sulla mia salute non è lo stesso del fumo su di te...". L'ho squadrato da testa a piedi e me ne sono andato...

Fumo
Marlboro (5,50 euro al pacchetto) x 2 persone x 30 = in totale 330 euro al mese.

Fumetti
Dylan Dog (3,50 euro), Julia (4,00 euro), Super Eroi Classic (7,00 euro) x 4 numeri= 28,00 euro, Rat-Man Gigante (2,50), Albi Avventura (5,00) x 4 numeri= 20 euro, Historica (13,00 euro), Historica Biografie (9,00 euro), Fumo di China (4,00) = in totale 84,00 euro al mese.

sabato 29 settembre 2018

Un fumetto recuperato di Ivo Pavone


"I compagni di avventura di Zagor" è il titolo di un corposo volume pubblicato nel 2016 dal forum SCLS dedicato a Zagor. Il volume -a cura di Stefano Bidetti e di Francesco Pasquali- ristampava integralmente (e in grande formato) le sette storie, pubblicate tra il giugno 1961 e il giugno 1966, in appendice alle strisce di Zagor. Su ogni albetto dello Spirito con la Scure, al termine della storia dedicata a Zagor, c'erano una manciata di strisce di racconti a puntate di vario genere. L'ultima storia, intitolata "La grande caccia", disegnata da Ivo Pavone e, forse, scritta dal suo amico Alberto Ongaro (ma lo stesso Pavone non ne è sicuro), iniziata nell'ottobre del 1964, si interrompe improvvisamente un anno e mezzo dopo, solo perché da quel momento in poi tutto l'albetto a striscia sarebbe stato dedicato a Zagor, e non c'era più spazio per altro. Per dirla tutta, "La grande caccia" era approdata su Zagor dopo essere cominciata (aprile 1964) sulle pagine di Tex (sic!). Una storia particolarmente sfortunata e difficile da seguire, che alla fine viene interrotta di punto in bianco: incredibile!
Il bravissimo Stefano Bidetti, alla fine, è stato in grado di rintracciare il seguito de "La grande caccia", pubblicata in Francia nel 1965 dalla LUG, questa volta tutta quanta, a puntate sulla rivista "Hondo". Bidetti ha così scoperto che dopo le 346 strisce (ovvero 115 tavole) pubblicate in Italia, ce ne erano molte altre. La storia, infatti, conta in totale ben 257 pagine. Ecco allora la necessità di pubblicare un secondo volume (con copertina inedita di Alessandro Chiarolla) che restituisce ai lettori italiani (a distanza di oltre cinquant'anni!), la parte mancante (tradotta dal francese) del racconto -un western- disegnato da un Ivo Pavone in gran forma.
Ve lo segnalo.







I COMPAGNI D'AVVENTURA DI ZAGOR 2
a cura di Stefano Bidetti
contiene:"La grande caccia" di Alberto Ongaro(?) e Ivo Pavone
brossurato, 284 pagine (SCLS, 2018)

venerdì 20 luglio 2018

What if... Premio Nuvolette 2018


Dall'editoriale del numero speciale di agosto:

Il tema portante di questo numero, distribuito gratuitamente, è il “cosa succede se...” (“what if...”, in inglese).
Ricordate la collana “What If...?!” di marvelliana memoria? Dove si esploravano “le realtà alternative dell’Osservatore”?
“Cosa sarebbe accaduto se l’Uomo Ragno si fosse unito ai Fantastici Quattro?” era il titolo del primo numero della serie. Anche noi di Nuvolette abbiamo voluto giocare con i “cosa sarebbe accaduto se...”. E così ci siamo chiesti: “Cosa sarebbe accaduto se il Premio Nuvolette fosse stato assegnato nel 2018”? Chi avrebbe vinto il premio come “Artista dell’anno”? Chi sarebbe stato insignito per “l’esordio”? E chi si sarebbe fregiato dell’ambito “Premio alla carriera”?
Noi di Nuvolette, folli come non mai, ci siamo dati anche una risposta!
Il premio “Artista dell’anno” sarebbe andato a Squaz, e con questa motivazione: «Fumettista, illustratore, artista poliedrico e dal tratto inconfondibile, si è ritagliato un suo spazio nel panorama internazionale con i suoi libri a fumetti. Con l’iniziativa Fumetti nei Musei e le sue collaborazioni con musicisti e prestigiose riviste si è fatto conoscere da un pubblico molto vasto».
Il premio “Alla carriera” se lo sarebbe aggiudicato Angelo Todaro: «Disegnatore versatile e instancabile. Allievo del leggendario Studio Giolitti di Roma, ha esordito negli Anni Sessanta, nel pieno del boom dell’editoria italiana a fumetti. Firmandosi talvolta con pseudonimi anglofoni, ha disegnando per numerose case editrici e famosi personaggi, in Italia, Inghilterra, Germania e Stati Uniti».
Il premio “L’esordio” sarebbe andato -senza ombra di dubbio- a Tonio Vinci... «Il suo volume d’esordio ci ha introdotto nel mondo della Terza Età, raccontando ai più un aspetto che, per molti, è un tabù: il sesso. Con i suoi testi e, soprattutto, con il suo tratto personalissimo e sopra le righe, è riuscito ad alternare umorismo e tragedia, ironia e dramma, in un mix vincente».
E siccome si tratta di un “what if...”, di un’ipotesi, abbiamo immaginato anche un “Premio Speciale della Giuria” a Piero Angelini che «È riuscito a mettere insieme più di cento artisti da tutta Italia e, nel totale immobilismo delle istituzioni locali, ha realizzato un’iniziativa senza precedenti sul territorio: una mostra che ha raccolto fondi destinati ai bambini del Rione Tamburi, promuovendo la lettura quale “cura” contro i danni dell’inquinamento».

Potete scaricare la versione PDF del nuovo numero speciale di Nuvolette QUI

C'è anche una versione cartacea, che potrete ritirare, dalla prossima settimana, recandovi alla biblioteca comunale "Vito Sansonetti" di Mottola (via Salvo D'Acquisto 69)... ma affrettatevi, le copie disponibili sono davvero poche...

sabato 26 maggio 2018

Dante Spada: il disegnatore del mistero e l'intervista misteriosa


Sul n. 22 della collana "Tex - 70 anni di un mito", iniziativa dei quotidiani RCS (Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport), c'è un redazionale (intitolato: "Spada, da Zona X a Tex, il disegnatore del mistero") del bravissimo e competente Fabio Licari (curatore di molte altre iniziative RCS riguardanti i fumetti).
In questo numero (uscito in edicola ieri, 25 maggio) è ristampata una storia di Tex, l'unica disegnata dal castellanetano Dante Spada.
Nel redazionale, Licari fa riferimento ad una intervista rilasciata da Spada a Pierluigi Rota (ovvero chi scrive) e viene citata una frase detta dal disegnatore riguardo al suo collega Alejandro Jodorowsky (artista di origini cilene e francese di adozione).

Pierluigi Rota (ovvero io) detiene sicuramente un record in fatto di interviste a Dante Spada (sono esattamente sei), ma in nessuna compare un riferimento a Jodorowsky.

La prima è apparsa sul n. 6 di Nuvolette (aprile 2008), e l'ultima su Extra Magazine. In mezzo ci sono quella su Wemag e altre tre, sempre su Extra Magazine.

La prima su Nuvolette:


L'ultima, in ordine di tempo, su Extra (1 settembre 2017), pubblicata anche oline: QUI

Quella a cui si riferisce Fabio Licari (è giusto farlo presente) è di Angela Pansini Valentini, pubblicata da LoSpazioBianco il 20 gennaio 2016. La trovate QUI.

Dulcis in fundo, un bellissimo ricordo (a testimonianza della poliedricità di Dante Spada): la sua partecipazione al Mottola Prog Day (29 agosto 2010).
 QUI il sito della manifestazione.


lunedì 21 maggio 2018

'O Stablmend: presentazione cancellata

Comunichiamo che la presentazione del volume "'O Stablmend", in programma il 25 maggio prossimo presso la Biblioteca Comunale "Vito Sansonetti" di Mottola (Via Salvo D'Acquisto, 69), non si terrà a causa di improrogabili impegni sopraggiunti dell'autore Tonio Vinci.

Ci scusiamo per l'inconveniente e segnaliamo che disponiamo ancora di copie cartacee del numero speciale della rivista "Nuvolette" (la copertina la vedete sotto) e che saranno rese disponibili gratuitamente, a partire da venerdì prossimo, presso la Biblioteca comunale.
Chi è interessato può rivolgersi direttamente alla biblioteca negli orari di apertura.
Dal lunedì al venerdì: 9:00 - 13:00 ; il martedì e giovedì: 16:00 - 18:00


venerdì 11 maggio 2018

André Dupin a Mottola: indagine archiviata

L'indagine mottolese di Andrè Dupin ha lasciato il segno.





foto Ludovica Rota

Appuntamento a venerdì 25 maggio (stessa ora, stesso luogo) con Tonio Vinci e il suo 'O Stablmend.

venerdì 4 maggio 2018

Il Detective e l'Operaio


Dal numero unico di Nuvolette dell'Aprile 2018:

Due Taranto a confronto. Gli Anni Cinquanta e i Duemila. Andrè e Michele. Un detective privato e un operaio siderurgico. Due volumi a fumetti :“Le indagini di Andrè Dupin” e “’O Stablmend”.
Quando Dupin, squattrinato investigatore privato franco-tarantino, si aggira nella Taranto del dopoguerra a caccia di clienti con la sua assistente Agata, l’Ilva (anzi, l’Italsider) era ancora un progetto. Michele, invece, nella Taranto attuale, all’Ilva ci lavora. Lui è un operaio addetto al treno nastri. È fidanzato con Paola, figlia di un notabile tarantino, che gli rinfaccia in ogni maniera il suo essere indirettamente complice dell’industria (’o stablmend) che ha inquinato Taranto e ha “tradito” i tarantini condannandoli a dover scegliere tra lavoro e salute. Andare via o restare? È l’eterno dilemma.
La rassegna PAROLEDIVALORE ci dà l’occasione di confrontare due periodi storici di Taranto. Due vite, due personaggi, due fumetti che raccontano due realtà molto distanti tra loro, sia temporalmente che idealmente.

SCARICA QUI IL PDF DI NUVOLETTE SPECIALE (APRILE 2018)


venerdì 27 aprile 2018

Eccoci qua... ancora una volta



Dall'editoriale di Nuvolette (la rivista) edizione straordinaria dell'Aprile 2018:

Nuvolette è tornata (ancora una volta).
In questi anni, in realtà, non ha mai smesso di esistere, poiché in molti ci hanno seguito sulle pagine del settimanale “Extra Magazine” con l’omonima rubrica, che ha accompagnato gli appassionati di fumetti, dal settembre del 2008 fino al marzo scorso. In questa primavera 2018, dopo il numero speciale del 2014 (con la mostra “Chitarre & Nuvolette” e i premi “alla carriera”, “artista dell’anno” e “l’esordio” consegnati a Ivo Pavone, Alessandro Vitti e Gianfranco Vitti), Nuvolette ritorna ancora una volta ad essere una rivista a tutti gli effetti.
In quasi dieci anni, Nuvolette (la rubrica), ospite di “Extra”, vi ha informato su tutto quello che accadeva nel mondo del fumetto e, in particolare, in quello tarantino. Nel 2017 ha festeggiato con un concorso (con, in palio, tavole originali e fumetti introvabili) i 35 anni di Martin Mystére. Ha proposto anche alcuni fumetti inediti “monotavola”, realizzati apposta per “Extra” da Walter Trono, Gianfranco Vitti, Gabriele Benefico, Piero Angelini e Squaz.
Un grandissimo successo! Nonostante ciò, la collaborazione tra il settimanale martinese e Nuvolette si è interrotta bruscamente per un’incomprensione con la direzione del giornale su questioni di grafica ed impaginazione. Peccato!

Venerdì prossimo potrete scaricare la versione PDF e vi sveleremo altri particolari sul ritorno di Nuvolette (la rivista)...

venerdì 30 marzo 2018

“Matera, coi Sassi nel cuore” ancora disponibile in edicola



Il dodicesimo volume della collana Midi Fumetti per il Sud è ancora disponibile nelle edicole a soli 5 euro. È un fumetto da non perdere assolutamente, come -del resto- tutti quelli della collana realizzata apposta per i 130 anni della Gazzetta del Mezzogiorno

Avete preso il dodicesimo volume della collana MiDi Fumetti per il Sud, che vi abbiamo segnalato due settimane fa? No?! Beh, se non lo avete fatto, siete ancora in tempo: “Matera, coi Sassi nel cuore” sarà disponibile nelle edicole di Puglia e Basilicata fino all’ottava di Pasqua. E all’incredibile prezzo di 5 euro (sennò, da maggio, in libreria, lo pagate il doppio!).
Per invogliarvi nell’acquisto vi riportiamo una vignetta che riguarda Pasolini, che ha girato proprio nei Sassi e nella Murgia tarantina il suo “Vangelo secondo Matteo”.



Questo è l’ultimo post di Nuvolette. Ad aprile ci prendiamo una pausa.
Ci sono molte cose che bollono in pentola: tra cui una rivista e un premio che ritorna.
Non vi diciamo di più, tra un mese esatto verranno svelati i primi particolari.
A presto

venerdì 23 marzo 2018

I 70 di Tex Willer



DANTE SPADA (foto Ludovica Rota)


Creato nel 1948 da Gianluigi Bonelli e Aurelio Galleppini, è il più longevo personaggio del fumetto italiano. Tra gli autori che hanno avuto l’onore (e l’onere) di incrociare la sua strada c’è anche il castellanetano Dante Spada. Esce proprio in questi giorni la ristampa dell’unica storia da lui realizzata


Si legge sul sito dell’editore Bonelli: «Creato nel 1948 dallo sceneggiatore Gianluigi Bonelli e dal disegnatore Aurelio Galleppini (Galep), Tex Willer, pubblicato ininterrottamente da settant’anni, è il più longevo personaggio del fumetto italiano e uno dei più duraturi del fumetto mondiale. Grintoso, ironico, antirazzista e nemico di ogni ingiustizia, per gli indiani Navajo è Aquila della Notte, saggio capo bianco e fratello di ogni uomo rosso. Per i bianchi è l’agente indiano della riserva Navajo e un ranger dalla mira infallibile. Per i fuorilegge che hanno la sventura di incrociare la sua pista è l’incubo peggiore. Raddrizzatore di torti e dispensatore di giustizia, Tex può contare sull’aiuto dei suoi pards: l’anziano e burbero Kit Carson, il fiero Navajo Tiger Jack e il figlio Kit. Con il tempo sulle pagine di Tex si alternano le migliori firme del fumetto italiano, mentre si moltiplicano le iniziative volte a celebrare il personaggio, oggetto di licensing, mostre, incontri, volumi di critica e fumettografie, testi di saggistica. Nel 1985 è la volta della versione cinematografica: Rai Tre produce “Tex e il signore degli abissi”, diretto da Duccio Tessari e interpretato da Giuliano Gemma. La serie è tradotta in tutta Europa e in numerosi altri Paesi, ne esistono versioni anche in lingua ebraica e tamil».
Tra i disegnatori di Tex c’è anche il castellanetano Dante Spada. Nato nel 1960, sin da bambino coltiva la sua passione per il disegno ed è affascinato soprattutto dai supereroi Marvel, pubblicati in Italia, a partire dal 1970, dall’editore Andrea Corno. Nel 1993 espone alla rassegna Expo Comics di Bari. Alfredo Castelli gli propone di realizzare il primo numero della serie Storie da Altrove per la Bonelli. È l’inizio di una lunga collaborazione. Agli esordi si firma con il suo nome completo, Dante Erasmo Spada. Disegna per Zona X, Storie da Altrove, Martin Mystère Gigante, Tex, L’Almanacco del Mistero 2012 e Le Storie. Nel 2002 riceve dall’Anafi di Reggio Emilia, il Premio “Albertarelli”. Oggi vive e lavora a Gioia del Colle.
Proprio in questi giorni, ristampata sulla collana “Tutto Tex”, potete leggere (o rileggere) l’unica storia di Aquila della Notte da lui disegnata, apparsa sui numeri 563 (“Spedizione in Messico”) e 564 (“Rurales!”, da domani in edicola) .
Noi di “Nuvolette” i 70 anni di Tex li festeggiamo così!