venerdì 20 luglio 2018

What if... Premio Nuvolette 2018


Dall'editoriale del numero speciale di agosto:

Il tema portante di questo numero, distribuito gratuitamente, è il “cosa succede se...” (“what if...”, in inglese).
Ricordate la collana “What If...?!” di marvelliana memoria? Dove si esploravano “le realtà alternative dell’Osservatore”?
“Cosa sarebbe accaduto se l’Uomo Ragno si fosse unito ai Fantastici Quattro?” era il titolo del primo numero della serie. Anche noi di Nuvolette abbiamo voluto giocare con i “cosa sarebbe accaduto se...”. E così ci siamo chiesti: “Cosa sarebbe accaduto se il Premio Nuvolette fosse stato assegnato nel 2018”? Chi avrebbe vinto il premio come “Artista dell’anno”? Chi sarebbe stato insignito per “l’esordio”? E chi si sarebbe fregiato dell’ambito “Premio alla carriera”?
Noi di Nuvolette, folli come non mai, ci siamo dati anche una risposta!
Il premio “Artista dell’anno” sarebbe andato a Squaz, e con questa motivazione: «Fumettista, illustratore, artista poliedrico e dal tratto inconfondibile, si è ritagliato un suo spazio nel panorama internazionale con i suoi libri a fumetti. Con l’iniziativa Fumetti nei Musei e le sue collaborazioni con musicisti e prestigiose riviste si è fatto conoscere da un pubblico molto vasto».
Il premio “Alla carriera” se lo sarebbe aggiudicato Angelo Todaro: «Disegnatore versatile e instancabile. Allievo del leggendario Studio Giolitti di Roma, ha esordito negli Anni Sessanta, nel pieno del boom dell’editoria italiana a fumetti. Firmandosi talvolta con pseudonimi anglofoni, ha disegnando per numerose case editrici e famosi personaggi, in Italia, Inghilterra, Germania e Stati Uniti».
Il premio “L’esordio” sarebbe andato -senza ombra di dubbio- a Tonio Vinci... «Il suo volume d’esordio ci ha introdotto nel mondo della Terza Età, raccontando ai più un aspetto che, per molti, è un tabù: il sesso. Con i suoi testi e, soprattutto, con il suo tratto personalissimo e sopra le righe, è riuscito ad alternare umorismo e tragedia, ironia e dramma, in un mix vincente».
E siccome si tratta di un “what if...”, di un’ipotesi, abbiamo immaginato anche un “Premio Speciale della Giuria” a Piero Angelini che «È riuscito a mettere insieme più di cento artisti da tutta Italia e, nel totale immobilismo delle istituzioni locali, ha realizzato un’iniziativa senza precedenti sul territorio: una mostra che ha raccolto fondi destinati ai bambini del Rione Tamburi, promuovendo la lettura quale “cura” contro i danni dell’inquinamento».

Potete scaricare la versione PDF del nuovo numero speciale di Nuvolette QUI

C'è anche una versione cartacea, che potrete ritirare, dalla prossima settimana, recandovi alla biblioteca comunale "Vito Sansonetti" di Mottola (via Salvo D'Acquisto 69)... ma affrettatevi, le copie disponibili sono davvero poche...

2 commenti:

  1. :-) io tendo a vederli comunque reali. Non esistono, ma sono comunque assegnati. Direi dei "Premi Nuvolette" intangibili, ma reali nel cuore e nel pensiero. Come l'amore per il Fumetto, che è vivo sempre. Bravi voi della redazione.

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